TRAPANI GUARDA AL MARE, L’EUROPA GUARDA AL FUTURO. INSIEME PER LA TUTELA DEL MEDITERRANEO
Il mare è una risorsa ambientale, economica e culturale. La sua tutela è una responsabilità condivisa e una delle grandi sfide che l’Europa è chiamata ad affrontare.
Si è svolto oggi, 30 ottobre, a Trapani, l’incontro “La tutela dell’ambiente marino e il Patto europeo per l’Oceano”, nell’ambito dell’iniziativa europea European Maritime Day in My Country.
L’evento è stato organizzato attraverso la collaborazione della rete dei centri Europe Direct Trapani Sicilia, Chieti, Siena, Molise e Lucca-Viareggio, portando a Trapani un momento di confronto tra istituzioni europee, autorità marittime, mondo accademico, realtà territoriali e comunità scolastica.
A moderare i lavori Marta Ferrantelli, responsabile di Europe Direct Trapani Sicilia, che ha accolto l’On. Giuseppe Lupo, membro del Parlamento europeo, insieme ai relatori della giornata: Lucia Marinangeli, docente dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara; Roberta Ivaldi, docente dell’Istituto Idrografico della Marina; Giorgio Scichilone, presidente del Polo Universitario della Provincia di Trapani; e il Capitano di Corvetta Vito Miceli, comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala.
Al centro degli interventi, temi strategici per il futuro del Mediterraneo: lo stato degli oceani e i cambiamenti climatici, la mappatura integrata degli oceani, la tutela degli ecosistemi marini, le strategie europee per le aree costiere e le opportunità offerte dai fondi FEAMPA per sostenere la pesca e l’economia blu.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034, alle prospettive del bilancio europeo e ai meccanismi del processo legislativo e negoziale dell’Unione. Un approfondimento importante per comprendere come le risorse europee possano tradursi in investimenti, politiche di tutela ambientale e opportunità concrete per i territori costieri.
L’incontro ha dato spazio anche al mondo della scuola e alla rete regionale delle European Blue Schools, con la partecipazione degli istituti siciliani impegnati nella diffusione della cultura del mare e dell’educazione alla sostenibilità: il Leonardo Da Vinci – Marino Torre sez. Nautico di Trapani, l’ITET di Marsala, il Polo Mattarella di Castellammare del Golfo e l’Istituto Amato Vetrano di Sciacca. Presenti anche i docenti del Benedetto Croce di Palermo, coinvolti in un progetto del programma Jean Monnet.
Un confronto che ha messo in evidenza quanto sia fondamentale costruire un’alleanza tra istituzioni europee, comunità scientifica, autorità marittime, scuole e territori. Perché la salvaguardia del mare non riguarda soltanto l’ambiente, ma anche il futuro delle economie locali, dell’occupazione e delle comunità che vivono sul Mediterraneo.
Il mare non conosce confini. La sua tutela richiede una visione europea, investimenti e responsabilità condivise.
Con iniziative come European Maritime Day in My Country, la rete Europe Direct continua a promuovere il dialogo tra Europa e territori, avvicinando cittadini e comunità alle politiche europee e alle opportunità per uno sviluppo sostenibile.
🌍 Dal Mediterraneo, una sfida comune. Per un futuro blu, sostenibile e condiviso.












