La tutela dell’ambiente marino ed il Patto Europeo per l’Oceano

  • Categoria dell'articolo:News
Condividi

Nell’ambito delle iniziative promosse da Europe Direct Trapani Sicilia, in collaborazione con i Centri Europe Direct di Chieti, Siena, Molise e Lucca-Viareggio, venerdì 30 ottobre 2026, dalle ore 10:00 alle 13:30, si terrà a Trapani, presso l’Aula Magna del Complesso “Principe di Napoli” Via Cappuccini 7, l’incontro “La tutela dell’ambiente marino ed il Patto Europeo per l’Oceano”, organizzato nell’ambito dello European Maritime Day in My Country, iniziativa promossa dalla Direzione Generale degli Affari Marittimi e della Pesca (DG MARE) della Commissione europea.

 

L’evento si svolgerà in presenza a Trapani e in collegamento con le altre realtà territoriali nazionali coinvolte, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della tutela degli ecosistemi marini, sull’utilizzo sostenibile delle risorse ittiche e sulle opportunità offerte dalle politiche europee per lo sviluppo delle aree costiere e insulari.

L’iniziativa è rivolta alle istituzioni scolastiche riconosciute European Blue School, agli istituti interessati ad avviare percorsi di educazione e sensibilizzazione ambientale, alle università, ai Gruppi di Azione Locale (GAL), ai rappresentanti delle Aree Marine Protette, alle organizzazioni del settore della pesca, alle istituzioni territoriali e alla cittadinanza.

Particolare attenzione sarà dedicata al Patto Europeo per l’Oceano, alla nuova strategia europea per le aree costiere e agli strumenti finanziari dell’Unione europea destinati alla tutela del mare, alla sostenibilità e allo sviluppo delle comunità costiere.

Nel corso dell’incontro interverranno rappresentanti delle istituzioni europee, del mondo accademico e di organismi impegnati nella ricerca e nella salvaguardia dell’ambiente marino.

Tra gli ospiti, l’europarlamentare Giuseppe Lupo, presidente della Commissione Pesca del Parlamento europeo e vicepresidente della commissione per il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028-2034, con il quale i partecipanti presenti a Trapani avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente e porre domande sulle politiche europee per la pesca, la tutela delle risorse marine e le prospettive di finanziamento.

Il programma dell’incontro

Prima parte | Ore 10:00 – 12:15

  • Lucia Marinangeli, docente dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara – Lo stato degli oceani descritto nel decimo rapporto Copernicus dell’Unione europea.
  • Roberta Ivaldi, Istituto Idrografico della Marina Militare – Mappatura integrata degli oceani a tutela dell’ambiente marino nello sviluppo sostenibile.
  • Giuseppe Lupo, europarlamentare – La nuova strategia per le aree costiere e i fondi europei del FEAMPA.

Seguiranno gli interventi dei dirigenti scolastici dedicati alle European Blue School, ai programmi educativi già realizzati e alle prospettive di costituzione e sviluppo di una rete regionale delle scuole blu europee.

È inoltre previsto il contributo dei rappresentanti delle istituzioni territoriali coinvolte.

Seconda parte | Ore 12:15 – 13:15

  • Giorgio Scichilone, presidente del Polo Universitario della Provincia di Trapani – Attrarre le risorse dell’Unione europea ed assicurare nuove opportunità ai giovani.
  • Giuseppe Lupo, europarlamentare – Il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028-2034 e i meccanismi del processo legislativo e dei negoziati europei.

Un confronto tra Europa, scuola e territorio

L’incontro rappresenta un’occasione di dialogo tra istituzioni europee, mondo della scuola, università e realtà territoriali, con l’intento di avvicinare i cittadini alle politiche dell’Unione europea e valorizzare il ruolo delle comunità costiere nella protezione del patrimonio marino.

Attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni e degli attori locali, l’iniziativa intende favorire la diffusione di una cultura della sostenibilità e promuovere una partecipazione più consapevole alle opportunità offerte dall’Europa, con particolare riferimento alla salvaguardia degli oceani, alla pesca sostenibile e allo sviluppo dei territori insulari e costieri.


Condividi